Produttore Polacco Implementa la Linea di Produzione Automatica di Pannelli Solari Ooitech da 60MW
Un importante produttore fotovoltaico polacco ha ufficialmente messo in funzione una linea di produzione di pannelli solari completamente automatica da 60 MW fornita da Ooitech. Il progetto segna un altro traguardo nell'espansione della capacità produttiva europea di moduli, supportando la spinta della regione verso l'indipendenza energetica e gli obiettivi di transizione verde.

Punti Salienti del Progetto
La nuova linea installata copre l'intero processo di assemblaggio dei moduli, dal taglio laser delle celle solari e le operazioni di tabber stringer fino all'impilamento automatico, bussing, test EL, laminazione, incorniciatura e test IV finale. Progettata per la compatibilità con celle MBB, la linea supporta formati di wafer mainstream come M10 e G12, offrendo al cliente polacco flessibilità per servire sia i mercati residenziali che utility-scale in tutta l'UE.
Secondo gli ingegneri in loco, il livello di automazione raggiunge oltre il 90 percento, riducendo la dipendenza dalla manodopera e migliorando la consistenza nella produzione dei moduli. I dati iniziali di produzione mostrano rapporti CTM (cella-modulo) che soddisfano gli obiettivi di progettazione, con la capacità giornaliera che aumenta rapidamente verso i livelli nominali.
Significato di mercato
Il settore manifatturiero solare europeo ha subito crescenti pressioni dalla concorrenza globale, rendendo le linee di produzione localizzate e ad alta efficienza sempre più strategiche. Si prevede che l'impianto polacco fornirà moduli principalmente per progetti residenziali e commerciali nazionali, oltre a esportare verso mercati vicini come Germania, Repubblica Ceca e Stati baltici.
Gli osservatori del settore notano che soluzioni chiavi in mano come questa linea da 60 MW abbassano la barriera tecnica per i produttori regionali che entrano nel settore fotovoltaico, aiutando ad accelerare gli obiettivi europei di dispiegamento delle energie rinnovabili per il 2030.
La fabbrica è ora in funzione stabile, con piani per una potenziale espansione della capacità attualmente in fase di valutazione.